Cos'è la Vista (o Visione) Periferica, Perché è Importante e Come Svilupparla.

analisi non verbale sguardo e visione periferica
Analizzare con la coda dell'occhio
Ci sono alcuni strumenti che pur non riguardando “direttamente” l' Interpretazione del linguaggio del corpo ne sono strettamente legati.

Uno di questi è la visione periferica o vista periferica. Alcuni la chiamano anche con il termine: vedere o guardare con la coda dell'occhio.

Per vista periferica o visione periferica (o coda dell'occhio) intendo la capacità di osservare o guardare nelle zone circostanti al punto fissato dallo sguardo.

Vediamo tutti i dettagli...

visione periferica per l'analisi del corpo
Mettiamo di guardare negli occhi una persona: la vista / visioneperiferica è tutto ciò che sta intorno agli occhi della suddetta e che vediamo, pur non guardandolo esplicitamente, seppur in modo più blando.


La visione periferica è utilissima a chi vuol interpretare e decodificare il linguaggio del corpo in quanto aiuta a non mostrare ove sia rivolta la nostra reale attenzione.

Infatti vi troverete spesso a dover mascherare il fatto che state analizzando i messaggi\segnali non verbali corporei dell'interlocutore.

Devo dire che molti, alle prime armi nella lettura non verbale, temono tantissimo di essere “scoperti” e potrebbero rilassarsi imparando ad osservare la varie parti del corpo senza puntarle con lo sguardo ma scrutandole con la coda dell'occhio.

Leggere gli altri tramite visione periferica risulterà vantaggioso inoltre per non far capire a chi ci sta di fronte di essere letto, cosa che potrebbe porlo sulla difensiva (come evidenziato in altri articoli).

Se chi osserviamo capisce di essere sotto “test” sarà indotto a chiudersi e\o bloccarsi, con forte perdita di efficacia nell'analisi corporea che faremo.

E' bene imparare a vedere buona parte del corpo delle persone senza mirarle e puntarle direttamente con lo sguardo. A meno che non si voglia utilizzare scomodi e improbabili riflessi di specchi e simili, la visione periferica sarà il nostro strumento primario per ottenere ciò.

Potremo così continuare a fissare viso o mani di chi ci sta parlando, come da consuetudine, senza perderci nel frattempo l'analisi dei micro-segnali non verbali fatti con il resto del corpo.

Il risultato sarà una buona interpretazione del linguaggio del corpo senza insospettire l'interlocutore, lasciandolo nella sua naturalezza mentale e comportamentale (la miglior “situazione” per leggere al meglio i segnali utili).

Come è ovvio, sarà bene esercitarsi ad estendere la propria vista periferica per poterla padroneggiare senza eccessivi sforzi quando servirà.

Per fare esercizio consiglio di osservare il viso di qualcuno e cercare, senza muovere lo sguardo al di fuori del suddetto, di “percepire” e “osservare” il resto del suo corpo e addirittura l'ambiente circostante.

Può essere fatto sempre e ovunque, esercitandolo il più possibile nei tempi morti, nelle attese negli uffici o in fila alle poste (ecc) ne farà guadagnare buona capacità.

Certamente noterete che più ci si allontana dal punto fissato dallo sguardo e più si perde dettaglio e definizione ma l'importante, ricordate, è riuscire a percepire gli altri messaggi del linguaggio del corpo. E' questo il nostro obiettivo, non importa avere la precisa visione di cosa accade intorno. Tanto basta.

Provate, esercitatevi e vedrete che presto, padroneggiare la capacità di visione periferica e vedere con la coda dell'occhio vi sarà molto utile nelle situazioni più importanti e interessanti.


Se avete domande sull'argomento scrivetele pure qui sotto (nei commenti) oppure inviatemi una email a linguaggiodelcorpo@hotmail.it. Al più presto risponderò dettagliatamente.





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