Nelle nostre trattazioni su come capire il linguaggio del corpo valuteremo un arsenale di segnali non volontari, quindi inconsci, e non soggetti a paradigmi culturali. Analizzeremo quei segnali non verbali che tutti gli esseri umani fanno alla stessa maniera. Infatti vedremo come questi derivino dai nostri antenati biologici e siano dunque inseriti dentro di noi in modo dalla nascita.
I segnali non verbali del corpo relativi alla cultura di un popolo non forniscono quelle informazioni sensibili e veritiere che ci siamo prefissati di voler individuare. Infatti di norma sono messaggi logici, fatti per comunicare in modo volontario qualcosa come: fare un ciao con la mano, fare una smorfia legata alla comunicazione circoscritta a un'etnia precisa, fare segnali con le dita (es: dito medio o pollice alzato), ecc
L'utilità della decodifica non verbale dei messaggi culturali non universali a mio avviso lascia il tempo che trova. Serve a capire le culture e le loro interazioni globali ma a niente porterà il leggerli. Un gesto o un segno corporeo culturale invierà messaggi consapevoli e per questo sarà soggetto a maschere, menzogne, manipolazioni potenziali o comunque non servirà affatto a decodificare e interpretare alcunché di utilizzabile.
